martedì 16 dicembre 2008

Vergogna...Leggi Italiane....tutelate gli Assassini



Il 9 Agosto 2008, abbiamo depositato alla Procura di Perugia,la denuncia per Omicidio Colposo allegando alla stessa la perizia Medica,
oggi 16 Dicembre 2008, gli assassini con il camice bianco sono ancora lì,operando e disponendo a loro piacimento della vita dei loro pazienti.
Ho chiesto ....ma ci rendiamo conto??non abbiamo fatto una denuncia per malasanità o altro evento meno grave, la nostra "purtroppo" è un caso di omicidio coposo basato su negligenza ed incompetentenza e presunzione"esperimento sulla vita dei pazienti",io non chiedo certo che in pochi mesi vengano condannati...ma almeno sospesi.
Le indagini le sta conducendo un Grande P.M.,Onesto e Giusto,sapendo che il P.M è G.M, di questo sono serena,ma nonostante tutto nulla si può fare se non vi è una sentenza.
Egoisticamente potrei dire...Beh hanno ammazzato Gerardo ...possono ammazzare anche gli altri...,ma non è così , sapere che stanno condannando ed ammazzando altre persone,mi distrugge ancor di più.
il 24 luglio del 2008 avuta la perizia,e leggendo che il mio..il nostro Gerardo doveva essere qui con noi e non doveva morire, ho avuto un odio feroce, e mi sono recata dal quel bastardo G.N. e l'ho picchiato, ha chiamato la polizia, la sicurezza, sono andata a rispondere all'ufficio Crimine di Pg,"paradossale le vittime indagate e gli assassini protetti", dicono che siamo pazzi,che siamo alterati,vorrei vedere loro come reagiscono se sapessero che il proprio caro è stato Ammazzato,ringrazziasse Dio che è ancora vivo e Gerardo no,addirittura il Bastardo mi mandò a dire tramite i polizziotti dell'ufficio crimine che lui non aveva mai visto una reazione così violenta per un decesso e che nonostante fosse vittima di quest'aggressione,non vuole punirmi, vuole solo pensare alla carriera. Ma ci rendiamo conto,questi Assassini non hanno un che minimo granello di coscienza,invece di pentirsi,invece di scusarsi,invece di logorarsi l'anima(se c'è l'ha) per avere sulla coscienza un omicidio di un ragazzo,il Bastardo Assassino a cosa paensa.....??? , al Denaro...alla Carriera....alla Bella Vita.....Da vomito,ma infondo ci sta riuscendo, ha la protezione della giustizia degli uomini, tanto è medico,anche se Assassino è pur sempre medico ansi nel suo caso Prof...bah..che schifo che vergogna!!!
navigando su internet,ho trovato una foto,di un medico dell'equipe di G.N,ach'egli era sempre presente agli interventi di Gerardo,dove simula l'UCCISIONE DI UN PAZIENTE IN SALA OPERATORIA;ASSASSINO NON E'UNA FINZIONE;VOI DAVVERO UCCIDETE,AVETE UCCISO GERARDO LO SAPETE E VI NASCONDETE BASTARDI.
un medico che simula un omicidio....Follia Perversione ma da chi cazzo dobbiamo essere operati dai MACELLAI ASSASSINI CHE STANNO FUORI DI TESTA!!!!

venerdì 4 luglio 2008

Esofagectomia cervicale

L'esofagostomia cervicale è un'intervento che consiste nell'incisione dell'esofago a livello della sua porzione cervicale e serve per "drenare all’esterno il viscere" , impedendo o comunque riducendo la contaminazione pleuro-mediastinica .


Questo intervento in pratica consiste nell'interrompere la continuità esofagea e creare un acceso esterno,legando il mncone superiore dell'esofago alla cute ,cosicche saliva e muco invece che andare nello stomaco escono direttamente fuori (viene messa una sacca per la raccolta ovviamente)


la risposta dell'associazione

Sai come è andata a finire ..... quell'associazione dopo aver ricevuto la mia lettera...sai cosa ha fatto??? mi ha restituito i soldi che gli avevo mandato per fare la perizia.

e allora di che stamo a parlà!!! non mi ero sbagliata,non sono io alterata,è che per ottenere denaro tutto va bene anche calpestare le sacralità e fingersi paladini di giustizia ma quale ? lo scopo del mondo : denaro solo ed esclusivamente danaro

domenica 1 giugno 2008

♫•*¨*•.¸¸♥Gerardo♥¸¸.•*¨*•♫

giovedì 24 aprile 2008

7 marzo 2007 che schifo di mondo e di esseri

un associazione di Roma ,alla quale avevo inviato le cartelle cliniche mi hanno chiamato e mi hanno detto che per procedere alla perizia medico legale avevano bisogno dell'autorizzazione ai dati personali per la legge sulla privacy,
allora gli ho detto che sapevo casa scrivere in due righe e gliela spedivo subito,ma mi hanno risposto che era preferibile ch gli firmassi un loro modulo già stampato,e gli ho detto di inviarmelo che non c'erano problemi
mi è arrivato il fax e con nausea disgusto e .......non ci sono termini per descrivere quello che ho provato,comunque quello che mi hanno inviato è questo qui sopra..................

che schifo, gli ho sempre chiesto che avevo bisogno di conoscere la VERITA',che cxxxx me ne fotte del risarcimento,ma che credono .......la vita di una persona possa essere risarcita......ma chi ha mai parlato di un risarcimento......voglio solo la VERITA' voglio solo sapere se oggi Amore mio il tuo posto era accanto a me oppure no..........................

giovedì 20 marzo 2008

io ti ho visto ..19 mercoledì, marzo 2008

quando sono andata da papà,mentre gli lucidavo il marmo mi sono sentita osservata.mi sono girata gia sapendo che eri tu ed ho visto un ombra lì all'angolo come se volesi andare da Titti,ti ho chiamato ma sei andato via sono certa che eri tu,non è pazzia ,non è fantasia eri Tu Vita mia ,erano le 2.00 circa mi sento in pace quando c'è silenzio in quel luogo stare sola con voi mi fa sentire un pò "meglio", è vero..l'ho detto e l'ho pensato ma non x paura,no quando lucidavo il marmo a papà ho visto che si muoveva ed ho detto no è per favore no ....non cadere non voglio vedere...ma xchè ho paura di affrontare un altro dolore così devastante..non ho mai visto..come diventa una persona..un corpo..mai ed ho avuto non o spiegarmi ma non è proprio paura ...è sì paura ma x il dolore che posso provare....solo questo e lo sai Gè.....

l'ho detto anche a mamma che ti ho visto lei mi ha detto che è la mia testa che mi tira brutti scherzi ha aggiunto che devo andare in chiesa..mah che centra adesso la chiesa con quello che ho visto..con quello che sento..di come io e te siamo in contatto?? mah non capisco..ma non mi importa ...io e Te sappiamo la verità ,io basta che ho te che ti sento ti vedo ti sogno ....insomma basta che io ho la certezza che sei con me ...poi di quello che gli altri possono pensare non mi importa ...

ritornando a noi ..Gè xchè sei scappato..sai sono sicura che eri tu..lo sono come sono sicura che era papà quell'ombra di quell'uomo basso quanto me che mi stava accanto sulla sx per 3 volte e per tre giorni prima che ti portassero via....come anche quel pianto straziante di quelle donne che sentii e che affacciandomi nel corridoio non vidi nessuno dopo quando andasti via capii che era il nostro pianto..come fai a credere dopo questi che sono solo alcuni segni che la mia è fantasia pazzia .....io sono convinta e certa che eri Tu xchè tu sai come sto sai che mi manchi ed io sò che ti manco anch'io la situazione che è così diversa atrocemente diversa si mi hai fatto vedere in sogno che sei rinato che sei guarito che stai bene ,,,,mi riempie il cuore di infinita gioia di infinito AMORE ...ringrazio Dio che Gesù ti ha preso nel suo Cuore......ma io vorrei venire con voi da voi.....appaciarmi l'anima dire basta a questa vita senza valori,un mondo dove il vero senso della vita è stato dimenticato,si danno importanza a cose che nemmeno un iena prenderebbe in considerazione a volte dicono che gli animali sono delle bestie...ma se loro sono bestie gli uomini che sono,credo che gli animali se potessero rispondere direbbero se il termine bestia ci distingue dal uomo allora che ben venga questo termine xchè l'umanità si è appropriata di un termine che non la rispecchia UMANITA ma dove sta ..se qui l'unico vero scopo e quello di distruggere il prossimo menefreghismo totale,ipocrisia accapricciante falsi idealisti,falsi moralisti falsi e falsi pure nel nome umanità ma andate a cagare....

io Gè non ci sto bene qui proprio no...mi sento come avessi rubato il posto a qualcuno...ci sono tante milioni di persone e lo so che chissà cosa darebbero per vivere ancora un ora ..lo so sto sbagliabdo tutto sicuramente sto facendo anche peccato,ma io proprio non voglio più vivere,non ha più senso la mia vita ....anche giovanni mi ha detto signora Testa voi cosi vi ammazzate...voi perdete la lucidità..ed io gli ho detto credetemi quando dico che sono morta con lui...che tutto si è fermato per me il 30 ottobre 2007 alle 1.55 minuti...ho perso la pace tutto ho perso un Angelo che pensava con il cuore con Amore avevo trovato Te che mi compensavi in questo mondo di merda e adesso che non ho piu l'unica persona che era pura nei sentimenti nelle azioni verso il prox ...adesso che non ci sei piu ....che faccio io

giovanni mi ha domandato : ma dite una cosa .ma voi davvero vorreste morire > ed io si!!!!!!

Gè sono sicura che se verrei troverei tanto Amore

ah Vita mia domani ti faccio una sorpresa...ma che scema che sono se sei con me già sai....cmq faccio finta che non lo sai e non ti dico nulla....poi ti dirò.......


domani è 1 anno che ti sei operato....1 anno....

martedì 4 marzo 2008

IL NOSTRO INCONTRO,Aspetterò con ansia il giorno nel quale ti raggiungerò



Vita Mia..adesso lo sò..ci sei..sei con me..non mi hai lasciato..almeno non del tutto...non sono pazza..non è frutto della mia mente.non è stato un sogno..no...ci siamo visti..sei venuto da me ..siamo stati insieme...non so come è stato possibile ma sie venuto mi hai consolato..chissà forse perchè era il nostro anniversario e sapevi il dolore immenso che avevo dentro..chissà forse perchè vedi che mi sono svuotata...o solo perchè io e Te Vita mia non possiamo stare separati...comunque sia il perchè l'importante e che sei venuto da me..
la notte tra il 27 febbraio e i 28 febbraio non so bene che ore erano ma era notte fonda,mentre dormivo,girata sul lato,ho sentito una presenza,mi sono girata e ti ho visto Vita mia ,eri seduuto accanto a me ,teneramente mi stavi accanto,io mi sono rigirata perchè piangevo, volevo nasconderti il mio dolore,non volevo farmi vedere da te piangendo,e tu Vita mia,con la tua tenerezza e dolcezza mi accarezzavi la testa,mi confortavi,non ci siamo detti una sola sillaba,ma le nostre anime che alla fine ne è una sola, e i nostri cuori hanno parlato all'infinito,è stato un momento di profondo ed infinito Amore puro........
Già sò che se lo raccontassi , mi direbbero che sia frutto dell'immaginazione,che sia una pazza o chissà..ma io e te sappiamo che non è così...lìimportante è che noi sappiamo la verità...io e Te sempre e per sempre nel nostro mondo ...fuori dal mondo

sabato 16 febbraio 2008

Un dei suoi tanti messaggi,Vorrei farlo ...ci provo ma non riesco...



Sono sempre alla ricerca di segni ...certezze..nella Bibbia..nei salmi....e cercando dei suffragi ho trovato un messaggio e guarda caso proprio Sant'Agostino,il nome del papà tuo Vita mia.beh in questo testo c'era un messaggio per chi resta in questo mondo infido .Sono coincidenze? ..ma non solo questa..tantissime altre..altre a sognarti e saiquanti incontri abbiamo..ci sono quei segni e fenomeni strani...forse è vero ....ti ho accanto e non riesco a vederti perchè sono oscurata?

Gè ti scrivo il testo che ho trovato :

<<Se mi ami non piangere! Se conoscessi il mistero immenso del cielo dove vivo ora; se potessi vedere e sentire quello che io sento e vedo in questi orizzonti senza fine e in questa luce che tutto investe e penetra, non piangeresti se mi ami! Sono ormai assorbito dall'incanto di Dio, dalle espressioni della sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e meschine al confronto! Mi è rimasto l'affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto! Ci siamo amati e conosciuti nel tempo: ma tutto era allora così fugace e limitato! Io vivo nella serena e gioiosa attesa del tuo arrivo fra noi: tu pensaci così; nella tua battaglia pensa a questa meravigliosa casa, dove non esiste la morte, e dove ci disseteremo insieme nel trasporto più puro e più intenso, alla fonte inestinguibile della gioia e dell'amore. Non piangere più se veramente mi ami!" Così le parole di Sant'Agostino

giovedì 14 febbraio 2008

il primo San valentino senza di te




Oggi è san valentino la festa degli innamorati ...Amore questa è la nostra festa...noi si che siamo innamorati.....e non possiamo più festeggiarla insieme.....mai piu...almeno per adesso..almeno quella di oggi...per le altre chissà...forse avverrà un miracolo...chissà forse per la prossima staremo insieme..me lo auguro Vita mia...magari....che bello sarebbe ...già me lo immaggino..io e te abbracciati,fronte e fronte,i nostri sguardi che si intrecciano,che parlano all'infinito.......si Vita mi sembra di assaporare le emozioni di quel giorno.....le sento dentro di me ....sulla pelle..e solo ad immagginarlo mi sento inebriata immaggina quando accadrà...sarà un esplosione di luce.... di gioia......arriverà un fascio di luce che mi illuminerà ....e sarai tu la mia luce....cavalcherai questo fascio di luce e cancellerai questa tenebra che mi oscura l'anima...la spazzerai via......Tu sei la mia luce .....Tu sei il mio orizzonte....tu sei l'aria che respiro....e senza di te non posso vivere....è un corpo che vegeta senza meta senza vita ......esternamente è un corpo sano ma dentro ad esso c'è il vuoto il nulla..la morte ...la morte in un cuore che batte



martedì 12 febbraio 2008


Amore mio....perdonami.tu se puoi...io non riesco a perdonarmi



Perdonami Vita mia...il senso di colpa mi lacera...mi sono mossa tardi,non dovevo aspettare tutto quel tempo,prima di farti trasferire,io Amore mio sono la tua prima assasina,io t'ho ammazzato piu di tutti,io sono la prima responsabile ,ho sempre detto e lo dico e lo provo soprattutto ancora di Amarti piu della mia stessa vita ma non t'ho saputo difendere non ho saputo proteggere la Vita mia .......perdonami...io ti ho ammazzato per prima...dovevo fare diversamente...ho lasciato fare troppo ......troppo...non ero cieca ma non li ho fermati in tempo....ho aspettato troppo tempo...è questo è stato fatale....questo è stato il camminare verso la fine........io per prima ho sbagliato io sono la prima ad avere le colpe....io Amore mio......e non sono degna di te...assolutamente non sono degna.....e se tu non mi perdonerai o se tu non mi vorrai piu è piu che plausibile...piu che giusto...io ti ho tradito..ho tradito la tua fiducia...avevi riposto in me la tua vita...mi dicevi su ogni intervento,terapia o qualsiasi altra cosa: mò tu che dici ,che devo fare......? aspettavi un mio parere e lo eseguivi; io ti rispondevo : Gè lo dobbiamo fare,abbi pazienza ma va fatto per il tuo bene ,e tu che pendevi dalle mie labbra mi rispondevi va bene mò facciamolo....tanto oramai lo conosco il dolore e so che prima o poi passa,non esiste dolore che non passa l'importante e che guarisco....anche se devo camminare tutto sgangherato tutto storpio va bene basta che non muoio va tutto bene l'importante è che tengo gli occhi aperti.

ecco Gè come vedi io sono la prima colpevole non ho mantenuto le mie promesse quando ti dicevo ...non ti preoccupare guarirai c'è la farai e poi vedrai riprenderemo la nostra vita tra le mani,.....ti amareggiavi che avevamo dovuto abbandonare il negozio e i nostri sacrifici stavano andando al vento ma almeno in quello eravamo riusciti a fregarcene altamente,perchè il venale non è mai stato parte del nostro DNA,certo ci dispiaceva che stavamo perdendo tutto ma non era un dramma, avevamo una battaglia ben piu importante,stavamo ma soprattutto stavi lottando per la tua vita......per la nostra vita.

ora cosa mi resta la parte venale da salvare..no mi dispiace e non volermene ma non mi và...non ha seno senza di te..non ha proprio senso il negozio senza o' Mast,se tu sei andato via e non puoi piu goderti i risultati dei tuoi acrifici nessuno deve,io per prima non devo goderne,tutto in malora deve andare,tutto negozio casa macchine tutto......erano per Te Vita mia,adoravo vederti realizzato felice,mi facevi morire quando ti esaltavi da grande imprenditore,ero fiera del mio imprenditore,vederti soddisfatto,realizzato mi riempiva il cuore.....ed ora chi dovrebbe stare nelle tue cose nei tuoi sogni chi?nesuno...proprio nessuno io nemmeno ....a parte che non c'è la faccio tutto mi ricorda te..tutto..è un continuo cercarti un continuo infilare il coltello nella piaga,la normalità,,,che orrore...vedere che tutto gira come se nulla fosse accaduto è atroce...mi rendo conto che solo per me la vita è terminata..non è che voglio che termini anche per gli altri ma non posso negare che mi da fastidio......la gioia ...la felicità...l'allegria delle persone mi turba...è un tuono,un rimbombo nella mia testa,nel mio cuore..cosa credi che non mi rendo conto che sono diventata una persona da evitare,ma in fondo è quello che desidero...voglio stare da sola, voglio restare sola con i miei ricordi e con il mio insopportabile immenso atroce dolore.....mi dispiace per i miei che mi sono vicini... provo a mascherare, ma non riesco piu di tanto.....se hai il cuore che piange oceani di sangue,un'anima che minuto dopo minuto si incupisce sempre piu,come puoi riuscire a mascherare quello che sei,quello che provi...io almeno non ci riesco.... proprio non ci riesco.

poi i miei sensi di colpa...mi sento colpevole e questo mi annienta...mi ha svuotato.....in testa mi rimbombano le tue richieste di aiuto....ho fisso nella mente quando mi dicevi......mò che mi succede...perchè stavolta non passa...non voglio morire....

l'impotenza di non poterti aiutare...stare lì senza poter far nulla,ti giuro Amore mio e Dio mi è testimone ..la vita ...la mia vita ti darei...immediatamente.....se solo si potesse fare se fosse stato possibile farlo lo avrei fatto senza esitazione ...ma questo lo sai...lo sai quanto sei importante per me...sei il mio mondo..il mio respiro...il sogno che è svanito...

come vorrei poterti raggiungere,se solo sapessi...se avessi la prova che non verrei punita e quindi allontanata per l'eternità da te.....se sapessi non esiterei.... all'istante verrei.........anche adesso mi sento come il nulla ...impotente.....insignificante......che fare ?? non lo so .......troppi se..troppi forse....nessuna certezza...questo mi logora l'anima.....


sabato 2 febbraio 2008

Tenero dolce Amore mio

Amore mio ,in ogni dove cerco il tuo sguardo dolce, vero,profondo,ma non lo trovo,no esiste,ma no potrebbe,ecco perchè il Signore ti ha preso con se ,perchè eri e sei troppo puro per questo mondo di odio...di merda...dove l'unico scopo è il danaro solo ed esclusivamnte danaro,nessuno che si preoccupi che ci sono milioni di bambini che non hanno di che sfamarsi,ne muoiono a centinaia per futili malori,solo perchè non hanno le più banali medicine,c'è tanta..troppa ipocrisia..viviamo..ansi vegetiamo in un mondo dannato ..indemoniato...e chi ha ancora un pò di purezza nell'anima desidera la morte e questa carogna da chi la cerca non viene..non si presenta..

per rendere questo indescrivibile atroce ..insopportabile dolore..un dolore..che mi ha oscurato l'anima..che attimo per attimo mi trafigge il cuore..questa questa mia fuga dalla realtà..di non poterlo accettare..di non volerlo accettare...per attutire la mia agonia mi immergo nei nostri ricordi rivivo e riassaporo tutta la nostra vita insieme,ah..la nostra vita...vivevamo nel nostro mondo ...fuori dal mondo...un mondo fatto di Verità... Amore...Serenità.... ed ora che son sola cosa faccio .....come posso farcela da sola in questo mondo di iene..senza di te....non c'è la faccio..no Vita mia...proprio non c'è la faccio ........

sabato 22 dicembre 2007

La sua targa .avrebbe voluto dargliela lui..

Voglio incidere per sempre il mio Grazie ai ……miei Angeli .. Manola ,Roberta e Rosanna

per avermi accudito e curato con tanto infinito Amore




Per sempre Grazie Gerardo Testa



Rep.Toracica Silvestrini 30ottobre 2007

La Lettera per la Grande Unica Francesca


Testa Gerardo & Lacentra Teresa

22 Novembre 2007

Dott.sa Francesca Orfei


Carissima Amica mia, perché tale ti sei dimostrata, ti scrivo perché non riuscirei mai a dirtelo a voce, poiché sicuramente un nodo alla gola, non mi farebbe più parlare, già adesso nell’accingermi a scriverti, i ricordi e il dolore, s’impossessano di me.
Io volevo ringraziarti dal profondo del mio cuore, per avermi consigliato e guidato sulla giusta strada, mi hai aiutato a non sbagliare, in quell’orribile mattina, un’altra persona visto, il mio accanimento, il mio stato d’animo, forse non mi avrebbe detto nulla per non essere frainteso, ma tu per quel poco che mi conoscevi, mi hai detto la verità, quell’insopportabile e atroce verità, mi hai fatto aprire gli occhi mi hai dato la possibilità di scegliere, se abbandonarlo ai sedativi o accompagnarlo fino alla fine, Grazie Francesca …..Grazie…...con tutta la mia anima sempre….. sempre Grazie.
Anche se sono state ore....minuti....secondi….d’atroce sofferenza…quel impotenza di non poterlo aiutare,gli avrei dato la vita mia e il non poter far nulla mi svuotava ,ma siamo stati insieme….io c’ero …… quando la Vita Mia apriva gli occhi… io c’ero……quando aveva bisogno di un sorso d’acqua ..io c’èro …..ricordo che mi vide spaventata, (ero forte ma non al punto di mascherare tutto)con uno sforzo enorme e con un filo di voce mi disse: ”mò ..no…non ti preoccupare…sto bene….sto bene…more…sto bene”.
Ti rendi conto, in quei momenti, in quelle condizioni, Lui ..l’Amore mio…si preoccupava di me…e quando fu il momento di lasciarci, nel suo ultimo sguardo c’ero io……..il suo ultimo respiro l’ho respirato io.
Di questo ti sarò sempre grata, non mi sarei mai perdonata di averlo lasciato solo, No.. non me lo sarei mai e poi mai perdonato, già adesso sto così, figuriamoci se avessi anche questo di rimorso, chissà forse…. non lo so… non posso nemmeno immaginarlo,solo adesso mentre lo scrivo provo delle brutte sensazioni….figuriamoci se fosse vero.
Mi viene spesso in mente, quella notte e con quanta dolcezza, spiegasti a Gerardo che non potevi restare lì con lui perché dovevi prenderti cura dei pazienti della rianimazione, lo tranquillizzasti dicendogli che eri di sotto, ma c’eri.
Di queste e di tante altre cose ti ringrazio, la finisco qui altrimenti non è più una lettera,ma diventa un libro.


Con infinito Amore
Gerardo & Teresa

1081081081234 Aiuto per la popolazione in Birmania.Post this meme on your blog

Qui Siamo presenti, viva la pace


Nota: questo è un nuovo tipo di protesta on-line che usa i blog per diffondere una petizione a livello globale.

Per partecipare, aggiungi il tuo blog seguendo le istruzioni che troverai in questo post.Questa non è una questione di partiti politici, questo è un problema di diritti umani basilari e democrazia.

Per piacere aiutate a prevenire una tragedia nella Birmania/Myanmar aggiungendo il vostro blog e chiedendo ad altri di fare lo stesso.Facendo circolare questo meme attraverso la blogosfera probabilmente potremmo portare più sensibilità sul problema ed evitare una seria tragedia.

Come cittadini del mondo, questo è qualcosa che i blogger possono fare per aiutare.

Come partecipare.1. Copiare questo intero post nel tuo blog, compreso questo numero: 1081081081234;

2. Dopo alcuni giorni puoi cercare con Google il numero 1081081081234 per trovare tutti i blog che partecipano a questa protesta e petizione.Nota: Google indicizza i blog a differenti livelli, per cui è possibile che ci voglia più tempo perché il tuo blog appaia tra i risultati.

Indipendentemente dalla traduzione il numero rimane identico e perciò valido.

La situazione nella Birmania/Myanmar e perché ci riguarda tutti.

Non c’è libertà di stampa nella Birmania/Myanmar e il governo ha incominciato a bloccare Internet e altri mezzi di comunicazione, per cui è difficile ottenere le notizie dall’esterno.

Singole persone sul campo stanno mandando i loro comunicati alla BBC e sono sconcertanti. Vi incoraggio a leggere questi resoconti per vedere da voi quello che sta succedendo nella Birmania/Myanmar (in inglese). Qui, invece, le notizie raccolte da Google in italiano sulla Birmania.La situazione nella Birmania/Myanmar è sempre più pericolosa.

Centinaia di migliaia di protestanti pacifici e disarmati, compresi monaci e monache, stanno rischiando le loro vite marciando per la democrazia contro una dittatura impopolare, ma ben armata che non si fermerà pur di continuare il suo dominio repressivo.

Mentre i generali al potere e le loro famiglie sono letteralmente grondanti di oro e diamanti, la popolazione della Birmania/Myanmar è impoverita, privata dei diritti umani basilari, tagliata fuori dal resto del mondo e sempre più sotto la minaccia della violenza.

Questa settimana la popolazione della Birmania/Myanmar si è sollevata collettivamente nella più grande dimostrazione pubblica contro la dittatura militare dominante da decenni.

È una dimostrazione di coraggio, decoro e democrazia attiva sorprendente. Ma nonostante queste proteste siano pacifiche, i despoti militari stanno incominciando a reprimerle con la violenza. Ci sono già state almeno alcune morti confermate, e centinaia di feriti gravi causati dagli scontri tra soldati e cittadini disarmati.

In numero attuale di vittime e feriti è probabilmente di gran lunga peggiore, ma le uniche notizie che abbiamo vengono da singole persone che riescono a far passare i loro resoconti attraverso il cordone imposto dalle autorità.

Sfortunatamente sembra che presto potrà esserci un bagno di sangue su larga scala, e le vittime saranno per lo più donne, bambini, gli anziani e i monaci e monache disarmate.Contrariamente a quello che i governi birmano, cinese e russo hanno affermato, questo non è solo un problema di politica interna, è un problema di importanza globale e colpisce la comunità globale.

Come cittadini interessati non possiamo permettere che qualunque governo, in nessun luogo al mondo, usi la sua forza militare per attaccare e uccidere cittadini disarmati che stanno dimostrando pacificamente.In questi tempi moderni, la violenza contro civili disarmati non è accettabile e se è permesso che accada, senza serie conseguenze per i suoi perpetratori, questo crea un precedente perché succeda ancora da qualche altra parte.

Se vogliamo un mondo pacifico, spetta ad ognuno di noi opporre resistenza personalmente contro questi problemi fondamentali, dovunque essi si presentino.Per piacere unitevi a me nel chiedere al governo birmano di negoziare pacificamente con i suoi cittadini, e alla Cina di intervenire per prevenire ulteriore violenza.

E per piacere, aiutate a sollevare l’attenzione degli sviluppi della Birmania/Myanmar così che sia possibile evitare un disastro umano su larga scala.Grazie.

sabato 8 dicembre 2007

non ho certezze per ora solo dubbi........ma cerco la verità





Il dubbio mi lacera l'anima,la quasi certezza che non sono dubbi ma verità mi fa impazzire non so che fare devo sapre devo ...aiutatemi vi prego ,ho perso per sempre l’Amore Mio ..la Vita Mia….. vi supplico aiutatemi a fare giustizia
La Mala sanità, i Medici e i Professori del Policlinico di Monteluce a Perugia sono Assassini, per il potere,il benessere,la carriera e la mancanza di umanità e professionalità hanno ammazzato il mio Amore Gerardo Testa,si va in ospedale per essere salvati o quantomeno per provare a salvarsi,ma non di certo per prendersi un’infezione batterica da sala operatoria o da cambio di bulau. Chiedo giustizia ,nessuno potrà ridarmi mio marito ma per lui va fatta chiarezza e giustizia su questa vicenda in modo che non capiti ad altre persone. Quando devi subire un intervento per togliere un tumore sei già terrorizzato,non sai come saranno e se ci saranno i prossimi secondi,ma se Dio ti Grazia e fa sì che ci siano dei giorni di Vita non può arrivare un infezione batterica che mette buio e ti toglie la luce,la speranza. Voglio che i responsabili siano puniti,che possano essere maledetti di aver strappato la vita ad un uomo che sapendo di perderla ha lottato fino all’ultimo granello di forza che gli restava.Come posso mai rassegnarmi di non avere più l’Amore mio per un errore medico,come posso non impazzire pensando : Se non lo portavo lì?? Non l’ho saputo proteggere!! Se l’avessi saputo? Nelle mani di chi ho affidato la vita Gerardo? La mia vita oramai non ha più senso,mi circonda solo un gran vuoto e un dolore atroce così forte che mi spezza il cuore,quante cose dovevamo fare,quanti sogni lasciati irrealizzati, ora mi resta solo il ricordo e l’onore di essere stata al fianco di un Uomo che non conosceva rabbia,odio,rancore ,un Uomo che pregava prima per le sofferenza degli altri e poi per le sue .Un uomo Unico.....Grande.....Buono ...... di nome Gerardo


domenica 25 novembre 2007

Assassini,mi avete tolto per sempre il Mio Amore





Mio marito Testa Gerardo a gennaio di quest'anno facendo la TAC di controllo annuale si è riscontrato che il nodulo che ha sempre avuto nel polmone dx da 8mm era diventato 13mm ,come ogni anno siamo andati a trovare il prof.Noya che vedendo la Tac ha predisposto subito di rifarne un'altra ,fatto ciò il risultato era uguale quindi gli fa fare un agobiopsia la cui risposta era. positiva ..c'erano parte di cellule maligne in trasformazione ma che era primitivo e non collegabile all'intervento del 1/12/2003 .Abbiamo sempre avuto una grande stima e affetto verso il Prof.Noya ,quando ci disse che Gerardo doveva essere operato gli chiedemmo se era campo suo e lui annui dicendoci che in Sardegna l'aveva fatto per 12 anni ed a tutt'oggi lo faceva,quindi noi eravamo più che sereni come dubitare di una persona che quasi veneravamo ,il Prof.Noya organizzò subito il ricovero presso il suo reparto di chirurgia oncologica al policlinico di Monteluce e che al massimo 15 giorni ci avrebbe mandato a casa infatti il 16 marzo 2007 ci siamo ricoverati (dico siamo perché non ho mai lasciato mio marito da solo ...abbandonando tutto e tutti stando solo con lui) Il 20 marzo Gerardo viene operato per lobectomia sup.dx. Da subito drenò tanto ,ci dissero che era normale perché aveva perso molto sangue infatti fece 7 trasfusioni, col passare dei giorni aumentava il liquido nel drenaggio tant'è vero che il 22/03 drenò 900+altri 500 avvisarono il Prof. che arrivo alle 24:00 vedendo ciò incominciai a capire che qualcosa non andava e che non era tranquillo come dicevano.L'indomani incominciai a porre delle domande la prima volevo capire perché utilizzavano delle bottiglie(Bolau) come drenaggio e non la scatoletta che ebbe 4 anni prima? ogni giorno cambiavano Bolau ma non era mai una operazione asettica, quindi per me rischiosa visto che era collegata al polmone, ma mi dicevano tutti che per il polmone era solo quello il drenaggio e che non c'era alcun pericolo.Dal drenaggio usciva del materiale giallogno-verdastro e corpuscoloso ,quando chiesi spiegazioni mi dicevano che era siero e pleura tutto normale,chiesi anche se era normale che le medicazioni si facessero ogni 7 gg-10 gg ? era normale mettere sempre il paracetamolo con il toradol o lixidol? non era il caso di sospendere poiché l'effetto che gli faceva era di grande sudorazione e quindi fisicamente si indebilitava? ma no è la terapia precautelativa no si preoccupi !!E chi si preoccupa , Il 30 marzo ci spostano in un'altra camera con soli due letti ,li era ricoverato Livio che aveva fatto una colonoscopia il sabato sentivamo un cattivo odore eravamo convinti che proveniva da Livio quando cambiava la busta e quindi non abbiamo prestato attenzione,ma la domenica Livio va via perché dimesso ,ma la puzza aumentava ,allora pensiamo sia il bagno.....,quindi giù con varrecchina ma niente la puzza aumentava e la cosa strana che era sempre più concentrata da Gerardo ,alla fine lo annuso come fossi un cane e sbalordita mi accorsi che era lui.Andai subito a dirlo ai medici che mi risposero che ormai io ero cotta dall'ospedale e che non c'era da allarmarsi tanto a breve sarebbero passati in vista,tornata in camera mi rimisi ad annusare Gerardo per capire da dove proveniva e prendendo il tubo del drenaggio il fetore era insopportabile,ma dentro cosa aveva la Fogna!!!!??? Arrivati i medici si resero conto che non ero io paranoica ma che Gerardo aveva un infezione batterica interna CHE BEL PESCE DI APRILE. Finalmente il 3/04/07si decisero a prendere dei campioni culturali arrivarono le risposte ed aveva Enterococcus faecalis,Citrobacter braakii,candida albicans batteri del tratto gastro-intestinale ,ma che ci fanno nel polmone di Gerardo ??? Come ci sono finiti???Perché non sono intervenuti prima visto che aveva sempre la febbre e il materiale che usciva era sospetto!!!!La loro terapia?paracetamolo tutti i giorni e più di una somministrazione al dì.Perché tanta superficialità?? I giorni a venire era sempre peggio ,Gerardo aveva tanta paura ,mi chiedeva sempre "amo' ma e' tutto a posto,che sta succedendo,ma c'e la faccio"lo rassicuravo tutte le volte gli dicevo di non preoccuparsi perché tutto sarebbe andato bene,il liquido infetto aumentava sempre di più così Noya decise di fargli i lavaggi polmonari ,(inserivamo tramite il drenaggio 2-3 soluzioni di non so che cosa e gliele aspirava ) un dolore atroce ,io gli prendevo la temperatura ogni ora per fare un grafico ed aveva la febbre da infezione saliva scendeva saliva scendeva ecc ecc,.Si avvicinava Pasqua lui era sempre più demoralizzato ,voleva tornare a casa alla sua vita ,così mamma organizzò il pranzo di pasqua, lo avremmo mangiato tutti in ospedale pur di stare insieme,tanto l'importante non era dove saremmo stati ,ma che stavamo insieme,ma non andò propio così perché il sabato Santo7 di aprile ,Noya vuol verificare tramite Gastrografin che non si siano create delle Fistole ,ma l'esito fu' positivo c'era un transito microscopico in corrispondenza dell'esofago li dove lui 4 anni prima era intervenuto .Così pensò bene di regalare a Gerardo oltre che all'ennesimo lavaggio polmonare anche sondino naso-gastrico(addio pranzo Pasquale) e CVC con alimentazione parenterale,il morale era a pezzi la febbre sempre più alta e il drenaggio sempre più.La domenica di Pasqua vedo Gerardo giallastro in viso lo riferisco ai medici ,lo vedono ma mi dicono di no,forse ero io stanca e forse troppo scossa , il lunedì in Al bis la situazione peggiora, la febbre è sempre più alta fino ad arrivare al lunedì sera 9 aprile ,i picchi sono spaventosi 41 - 37-40-36 tanto che dalle 2:00 del mattino Gerardo ha dei fortissimi brividi scuotenti tanto da farlo sobbalzare dal letto dal tremore,non riesce a prendere calore la medicina che gli somministrano non gli fa effetto la febbre continua a salire e ascendere di colpo, Gerardo sta sempre più male ,risuono ,richiamiamo il medico arriva Covarelli che mi dice che oramai si potevano fare solo dei tentavi ,non c'era molto da poter fare. La voglia di picchiarlo è fortissima per quelle frasi ,ma mi domando che razza di dot.siete?comunque lo lasciai perdere chiamai mia madre e mio fratello perchè la situazione non mi piaceva,all'indomani mattina verso le 7:00 finalmente arriva Noya mi chiamare vado nel suo studio (so che non è nulla di buono visto che ogni volta che mi faceva andare nel suo studio era sempre per darmi brutte notizie)mi dice che non può aspettare deve operare altrimenti lo perdiamo!!! insieme tornammo al reparto,vede Gerardo nota che era GIALLISSIMO (non ero io la paranoica erano loro gli incompetenti) senza prepararlo lo portano in Sala operatoria con tutto il pigiama,il mio amore era terrorizzato non stava capendo più nulla,quando entrò in sala mi guardò e mi salutò come se fosse stata l'ultima volta ,io mia mamma e mio fratello Sasi rimanemmo fuori alla sala operatoria ,arrivò Noya mia madre gli bacio le mani implorandolo di salvare Gerardo,Lui le rispose che gli dispiaceva che era capitato proprio a Gerardo, dopo diverse ore da fuori all'improvviso sentimmo Noya,Boselli e Petrina che parlavano dell'intervento ,dicevano che non erano riusciti a trovare la fistola ,stando li ad origliare io e Sasi capimmo .che avevano sbagliato qualcosa di irreparabile, Dopo l'intervento Noya ci chiama e ci dice che aveva fatto il possibile,il rischio era grosso e presente "setticemia "non aveva altro da poter fare se non aspettare i giorni futuri,nell'intervento gli riapre la stessa ferita gli fa una Toilett del cavo nel divaricare le costole glie ne frattura 2 gli mette 3 drenaggi (ma sempre Bolau) gli gonfia l'esofago col blu di metilene ma niente non c'è passaggio la micro fistola non c'è!!!e gli torna a rimettere il sondino naso-gastrico.Oggi mi domando ,un infezione concentrata su una zona crea un ascesso, dall'ascesso si forma una fistola se si rende asciutta la zona la fistola tende a chiudersi partendo dagli esterni,ma se l'esofago è pulito il cavo NO,quindi se me la fai chiudere senza una pulizia succede quello che è successo,cioè si chiude con l'infezione internamente che questa canalizzerà ,si ingrandirà e sarà una tragedia.Portarono Gerardo in rianimazione in quelle ore il terrore di perderlo mi uccideva ,il rimorso di averlo portato li,il dubbio di non essermi accorta prima,tante ,tantissimi pensieri Implorai il dot.Boselli di dirmi la verità ,se loro non erano all'altezza di risolvere il caso con umiltà me lo dovevano dire ,forse un reparto di malattie infettive sarebbe stato adatto?Mi disse di no che eravamo in ottime mani e che ora ero solo sconvolta ma che tutto sarebbe andato bene.la sera stessa lo vedemmo in rianimazione era a pezzi con tutti i sedativi aveva dei dolori allucinanti,il giorno dopo vero le 12:00 lo portarono al reparto stava male,aveva delle fitte atroci alle costole ,la temperatura al momento non c'era nei giorni a venire gli hanno ripetuto più volte il gastrografin ma sempre con lo stesso esito non c'è transito il dottore della radiologia nota che c'era ancora aria che usciva dai drenaggi così domando allo specializzando perché non lo avevano messo ancora in aspirazione visto che dopo tutti quei giorni fuoriusciva sempre tanta aria,e il dottorino gli rispose che il Prof.era contrario e che solo lui poteva decidere il da farsi, quando passavano in visita era sempre come prima : si apre la porta entrano 5-6-10 persone tra dot.prof.inf.studenti la prima domanda : Gerardo come va'? hai la febbre? il drenaggio ..... drena!! fai la tosse !bene ...ciao pallì!!Ma allora io mi domando e dico, con tutto quello che è successo con il pericolo che incombe voi la vostra visita medica la fate sempre così !!mai che avessero visitato le spalle ,mai che gli avessero fatto fare l'aerosol,mai che avessero chiamato un infettivologo,mai che avessero chiamato un pneumologo mai e mai nessuno ,credevano di essere dei padreterni . In seguito gli esami erano sempre alterati i globuli bianchi erano sempre altissimi i batteri c'èrano sempre ansi se ne erano aggiunti altri,allora a cosa è servito quest'ennesimo devastante intervento solo a farlo indebilitare visto che è ancora alimentato con la parenterale,Gerardo non migliorava gli ricomparve di nuovo la febbre sempre legata a brividi sui drenaggi ,dai quali riusciva di nuovo del materiale giallo e corpuscoloso in più aveva come già detto anche perdita d'aria sbombolava su tutti i bolau .La domenica 15/04 domandai come erano i valori di Gerardo e lessi che erano ancora alti 11,46, allora parlai con il dot.Covarelli che era di turno gli chiesi perché non migliora ?che sta succedendo?perchè ha di nuovo la febbre? perché i globuli bianchi sono ancora altissimi?E il dot.con freddezza e distacco mi disse :vede cara sig.ra io risponderò anche a delle domande che non ha il coraggio di pormi;la situazione di suo marito è molto critica ,i globuli bianchi indicano che c'è e persiste ancora l'infezione batterica e che purtroppo sono spiacente ma deve prepararsi al peggio perché la sepsi in atto è molto pericolosa ,può anche precipitare tutto nel giro solo di 2ore.I sintomi sono chiari.......se dovesse accadere mica possiamo riportarlo su in sala per un'altra toilette.....non ci resta che aspettare e sperare che gli antibiotici che sta facendo siano in grado di debellare l'infezione. Non ci credevo ,volevo morire,ma che sta succedendo?Gli altri mi dicono tutto OK e questo mi fa crollare ogni speranza ...ansi già me lo dà per spacciato?ma mi prendono per il c......?stanno giocando con la vita di Gerardo?ero terrorizzata ,mi sembrava di impazzire,chiamai Noya sul cell.ma era spento,mi decisi ...lo porto via ,ma da chi? un giro di telefonate e mi informai uno dei migliori è proprio a Perugia il prof.Daddi della toracica lo chiamai ma non c'era ,mi dissero di richiamare il lunedì mattina,ne parlai con i miei ed anche con Gerardo eravamo tutti d'accordo dovevamo andarcene.Il lunedì mattina aspettavo dal balcone che il prof.Noya arrivasse appena lo vidi lo raggiunsi nel suo studio.Ero incazzata...aprii la porta e gli dissi : Gerardo non ... che mi nascondete?,perchè ha ancora l'infezione? come l'ha presa ?quando lo fa mangiare ?non vede che è diventato 50kg su 180 h .A queste mie domande lui mi risponde subito che è solo Gerardo che ha l'infezione quindi è una cosa che può capitare e che è un caso isolato il suo reparto era sano,allora capii subito che era preoccupato se esponevo denuncia così lo rassicurai dicendogli "non mi interessa di fare denunce voglio solo che mio marito viva quindi se è questo il motivo per il quale non chiamate altri specialisti potete stare tranquillo ansi a questo punto visto che non avete mai fatto una broncoscopia o una semplice visita alle spalle ,dopo un intervento polmonare pretendo che chiamate il Prof.Daddi per un consulto e se non lo fate voi da professionista lo farò io, ma a quel punto farò scoppiare il putiferio" . Mi disse che se così stavo più tranquilla lo avrebbe chiamato in giornata.Aggiunse che comprendeva la mia sfiducia verso di lui e che sicuramente Daddi aveva più esperienza di lui, aggiunse che i globuli bianchi erano alti non per l'infezione ma per una reazione d'organismo. Tornata al reparto dopo circa 1 ora arrivò Boselli (mandato dal prof)che voleva capire con chi avessi parlato la domenica e chi mi aveva spaventato a quel punto, gli dissi con chi avessi parlato e che era più che comprensibile il mio stato d'animo ,mi confermo che in giornata avrebbero contattato il prof.Daddi e che in futuro avrei dovuto parlare solo con lui e il prof.Da lì a pochi giorni arrivarono in reparto il dot.Fedeli con la dot.sa Semeraro del equipe del prof.Daddi gli fanno una broncoscopia e scoprono che c'era una fistola bronchiale,ecco perchè sbombolava!!.Il dot.Fedeli vedendo Gerardo e saputa la storia capì subito che c'era anche il rischio di un crollo psicologico visto che erano mesi di degenza ,tant'e vero che consigliò di dimetterlo quanto prima ,così avrebbe sicuramente avuto una ripresa più rapida. Giorni dopo due drenaggi incominciarono a non drenare più così furono tolti ma ne rimase sempre uno che non accennava a smettere di drenare.Il prof.Daddi chiese al prof.Noya che per studiare bene il caso bisognava fare una tac guidata con contrasto e transito dal dot.Lemmi ,fatto quest'esame l'esito confermava quanto Fedeli aveva diagnosticato col broncoscopio c'era una fistola -bronchiale ,il prof.Daddi dopo quest'esame venne a visitare Gerardo accompagnato da Noya,lo visitò alle spalle gli fece una visita accurata la prima visita in 3 mesi ci saluto e andò nello studio di Noya. Da quel giorno non si vedevano cambiamenti ,esami,soluzioni ma solo la solita routine..... rare medicazioni ...Paracetamolo a tutta forza...Ciproxin e la classica visita,stufi della situazione chiedo a Noya che vuol fare ci manda a casa o no,mi risponde che tra poco lo avrebbe fatto ma dovevamo programmare un'altro intervento di toilette e per togliere sul polmone quella cotennna che si era creata, dopo mesi di infezione e che era la causa del perchè il polmone non si riespandeva,gli chiesi se fosse stato quello definitivo per mettere un punto a questa storia ma mi disse che era un ennesimo tentativo mi opposi, gli dissi che ora poteva anche bastare ,non si potevano fare interventi invasivi solo per provare,cosa farebbe il Prof.Daddi?gli chiesi.mi rispose sminuendo questa soluzione che intendeva creare uno sportellino open-window ma che lui non concordava perchè sarebbe stato psicologicamente devastante per Gerardo e che lasciandolo col drenaggio sicuramente si sarebbero aggiustate le cose ,perchè non tutti i chirurghi sono come lui attenti a non essere troppo invasivi e drastici nelle soluzioni;stetti zitta e ascoltavo ,gli dissi solo che ora non se ne parlava di rioperarlo lo lasciai ed andai in reparto.passarono altri lunghissimi giorni fino ad arrivare ad un giorno in cui Noya disse a Gerardo che l'avrebbe mandato un a casa, giusto il tempo di ordinare la valvola di gremlich e l’avrebbe dimesso. Arrivarono 3 valvole Noya dispose un ennesima prova col blu di metilene da berlo diluito in un bicchier d' acqua ma sdraiato sul letto.



Fatta la prova non veniva nulla dal drenaggio allora non convito gliene fece ribere un'altro Gerardo faceva tutto anche se era di sapore amarissimo perchè sapeva che se andava bene il sabato saremmo andati a casa,rifatta la prova riconfermò la prima,non c'era passaggio;tutti contentissimi arrivò l'indomani che era sabato ma la ,lettera di dimissione non c'era ,arrivo Noya che collego la valvola improvvisando un raccordo che non aveva ,disse a Gerardo che lo avrebbe tenuto ancora per un sotto controllo.......Apriti cielo Gerardo su tutte le furie ...perchè illuderlo inutilmente bastava dirlo prima sono tre mesi che è ricoverato se deve stare ancora qualche giorno che cambiava.....dopo ore calmato Gerardo parlai con Noya che mi disse che era solo una precauzione e che lunedì lo avrebbe mandato a casa e così ,uscimmo il 21/maggio col drenaggio e con l’infezione poiché aveva ancora Staphylococcus aureus e Candida glabrata ,dovevamo ritornare dopo 3 gg per la medicazione.Tornati a casa sembrava che le cose incominciavano ad andare meglio,la febbre non c'era il liquido diminuiva e se non fosse stato per quei dolori atroci che gli procurava il drenaggio messo dal 20 marzo e tutti quei punti che si rimettevano per fermalo perchè oramai la carne in quel punto era lacerata si poteva dire che stava benino,,il 4 giugno facciamo notare che dal drenaggio usciva solo circa 20cc di materiale ,sospettarono subito che forse era otturato il tubo e quindi che non drenasse nonostante che non c'era febbre,decisero di sostituire il tubo attuale con uno più piccolo così facendo forse avrebbero fatto chiudere la fistola-bronchiale perchè essendo più piccolo divaricava meno,così Noya programmò per il 6 giugno questo cambio di drenaggio la stessa sera tornammo a casa,il giorno dopo dal drenaggio usciva un pò di sangue miscelato col solito liquido ma sempre una quantità minima di circa 20-25cc ma all'improvviso il giorno dopo l'8 giugno dal drenaggio incominciava ad uscire tanto liquido giallo circa 200cc ,chiamai subito Boselli il quale mi disse che era normale perchè prima era otturato e che così doveva essere ,ma le cose incominciarono a peggiorare nel trascorrere dei giorni, quel nuovo tubo di drenaggio essendo rigido gli procurava dolori atrocissimi,talmente forti che si piegava nel camminare,in ogni minimo spostamento che facesse , quel maledetto tubo tramortiva,dal dolore atroce che aveva non riusciva neanche più a mangiare e come se non bastasse ritornò anche la febbre , fuoriusciva sempre più liquido circ 700-800 cc al giorno e sempre di colore giallognolo e corpucoloso,tutti i giorni li informavo di quello che accadeva ma per loro era sempre tutto normale ,cambiando le buste del drenaggio sentii che quel liquido aveva un odore agro,portai la busta del drenaggio a Noya facendogliela vedere e annusare ma disse che era normale ,un giorno dovevamo andare a fare l'ennesima medicazione ma Gerardo era allo stremo delle forze ,oramai quel dolore atroce lo stava sfinendo ,il calo del peso che stava subendo nonostante mangiasse lo aveva indebolito,comunque doveva medicarsi andammo informai subito infermieri e medici di sbrigarsi perchè non c'è la faceva a stare in piedi così ci fecero accomodare nella medicheria dicendoci che sarebbero arrivati subito,io intanto andai dal prof.Tonato a fargli vedere l'esame istologico per capire se avrebbe dovuto fare la chemio,ma mi disse di no e anche se avrebbe dovuto non poteva per la sua patologia ,mi chiese meravigliato perchè non eravamo andati da Daddi ,ed anche a lui gli dissi che già mi sentivo in colpa ma che Noya ,doveva essere umile e mandarmi da Daddi così come fecero con lui 4 anni prima ,mi fece gli auguri e aggiunse che mi sarei dovuta muovere per migliorare la qualità di vita di mio marito,lo salutai e tornai da Gerardo vidi che non gli avevano ancora fatto nulla ed erano passate quasi 2 ore, richiamammo e ci dissero che erano impegnati ,ma chi???? se stavano come al solito nella stanza dei medici affianco alla nostra fumando e scherzando fregandosene altamente di chi soffrendo aspettava .Ora poteva anche bastare ..era troppo per l'ennesima volta mi sentii dire da un membro del reparto di portarlo altrove perchè l'avrebbero solo ammazzato li,e così feci,lo misi in macchina e lo portai dal prof..Daddi,non c'era ma feci chiamare il dot.fedeli che si meravigliò come era ridotto Gerardo e per come soffrisse per quel maledetto drenaggio,lo visitò gli fece la medicazione e ci disse che dovevano intervenire subito facendo una toracostomia,lo sportellino,cosi accettammo e lo salutammo dicendogli che aspettavamo che ci chiamasse ,nel ritornare a casa mi chiamò Boselli dicendomi che era mortificato,che gli dispiaceva che eravamo andati via arrabiati e che ci aspettava per medicarlo,........gli dissi ti rendi conto..... siamo andati via da monteluce.... siamo arrivati al silvestrini.....siamo andati in un reparto che non ci conoscevano ......abbiamo fatto la medicazione.......... programmato una soluzione....... e dopo che abbiamo fatto tutto questo, solo ora mi chiami!!!! per dirmi che??Ma lasciateci in pace!!!!la telefonata di Fedeli non arrivava allora lo richiamai mi disse che dovevamo sentire la chirurgia allora gli dissi che noi non volevamo assolutamente essere più seguiti da loro e che se c'erano ulteriori ritardi avrei portato mio marito fuori regione,così mi fissò l'appuntamento col prof.Daddi,quando lo incontrai gli chiesi e lo implorai di salvare Gerardo, avevo sbagliato a non portarlo li prima ma ormai il problema c'era,mi disse che assolutamente andava fatto lo sportellino e con tanta,tanta ,tanta pazienza le cose si sarebbero aggiustate. Ci ricoverammo 22 giugno ,mi chiesero la cartella clinica ma non c'è l'avevo ,bisognava chiederla alla chirurgia ,la toracica la richiese ma loro non la mandavano,era il 25 giugno l'indomani avrebbero operato e quei dementi non mandavano la cartella , allora incazzata chiamai Boselli gli dissi che mi mettevo in macchina per andarla a prendere di persona e guai se non me la davano,e così fù arrivata al reparto era già pronta.Il 26 giugno di pomeriggio lo portano in sala operatoria dove li il prof.Daddi gli fa la toraco-stomia, dopo poche ore finito l'intervento lo riportano al reparto,finalmente non aveva più quel maledetto drenaggio ,la sera la trascorse abbastanza bene ,tant'è vero che l'indomani era energico dolori molto sopportabili e nel contesto una situazione tranquillissima,se anche poco riuscì a mangiare un pò, verso le 17:00 del pomeriggio Gerardo mi chiese un bicchier d'acqua nel berlo mi disse che aveva la sensazione che gli andasse nel polmone,incredula gli dissi di non scherzare,forse era solo una sensazione dovuta dallo zaffaggio delle garze che sfiammano i tessuti,e che quindi gli creavano quella sensazione.dopo circa 5 minuti mi richiese un'altro bicchier d'acqua ,bevutolo mi disse di controllare la ferita ,che non era una sensazione,l'acqua gli finiva proprio dentro,immediatamente controllai la medicazione e vidi che purtroppo aveva ragione ,le garze erano fradice,chiamammo subito i medici,Fedeli accorse subito,dispose di fare subito la medicazione dello sportello,e quando gli tirò fuori le garze sentiva un odore agro ed addirittura trovò all'interno anche i frammenti della pasta che Gerardo aveva mangiato a pranzo,gli fecero bere il blu di metilene e videro che versava nel cavo,a quel punto fu chiaro c'era una fistola-gastro-pleurica.Informarono dell'accaduto il Prof.Daddi ,che arrivò subito al reparto mi disse che così non andavamo bene,doveva isolare immediatamente l'esofago e quindi fargli subito una digiunastomia per farlo alimentare e forse una esofagectostomia,gli chiesi se non c'erano altre alternative,e il Prof.mi rispose che ora la sua priorità era di salvargli la vita e quindi era da procedere,a queste sue parole lo pregai di fare tutto quanto in sua conoscenza pur di salvarlo,il Pof.entro nella camera di Gerardo per parlargli io ero dietro e vidi Gerardo rannicchiato sul letto ,non glie la faceva neanche a parlare per quanto piangeva era terrorizzato tra le lacrime e il magone disse al Prof: Professore aiutatemi ho paura non voglio Morire,non voglio Morire. Mi precipitai da lui lo accarezzavo cercavo di rassicurarlo, era terrorizzato tremava come un bambino .Il prof.gli disse che avrebbe fatto tutto il possibile ma che lui avrebbe dovuto collaborare e di avere tanta pazienza perchè il percorso da prendere era molto,molto lungo,e doveva fare alla lettera ciò che gli veniva chiesto.Non mangiare assolutamente nulla, neanche una caramella -non bere- non ingoiare neanche la saliva,e se faceva questo forse gli avrebbe evitato l'esofagecto-stomia,però intanto avrebbe dovuto fare la digiuno-stomia,arrivarono le anestetiste portarono il solito foglio di consenso ,questa volta fu diverso dalle altre perchè il suo era un "Rischio elevato"ci dissero che avendo già avuto 5 anestesie totale (compreso quello del 2003)era molto pericoloso ed alla domanda di Gerardo se si sarebbe svegliato ? risposero :non lo sappiamo A quel punto andammo in panico, non voleva più operarsi e ci credo..... ,alla fine ne parlammo con i medici e col prof. i quali ci spiegarono che quelle frasi erano di routine dovute alla situazione ma non c'era nulla da preoccuparsi ci tranquillizzammo e così il giorno dopo 28 giugno solo dopo un giorno dall'ultimo intervento Gerardo torna per la 5° volta in sala operatoria per fare quest'ennesimo intervento.Aspettavo fuori alla sala con mia madre incontrai la dot.Matteucci mi disse che era lei l'anestetista ;ne fui felice perchè lui la adorava ,quando c'era lei lo ha sempre tranquillizzato con dei tranquillanti evitandogli quell'ansia e paura preoperatoria,mi raccomandai per il risveglio era la cosa che più mi terrorizzava,mi rassicurò ed entrò.Dopo circa 3 ore l'intervento finì uscirono i medici e anche la Matteucci le domandai solo Si è.... svegliato ? Si...spero di non incontrarlo più in sala aggiunse,lo spero anchio risposi.Gerardo usci dalla sala lo portarono in reparto,passò una notte abbastanza tranquilla,i giorni successivi gli effettuavano le medicazioni alla toracostomia incominciò pian piano ad alimentarsi con la nutrizione enterale ,un giorno si sdraiò sul letto mentre faceva la nutrizione ,all'improvviso si sentì le garze bagnate me lo disse ,lo controllai e notai che era tutto fradicio anche le lenzuola ed il materasso erano bagnati,chiamammo i medici e rifecero subito la medicazione ,era bagnato perchè parte della nutrizione che aveva fatto gli era andata nel cavo,questo purtroppo era dovuto all'intervento sull' esofago fatto nel 2003 ,perchè non aveva più il valvolino e quindi il liquido gli ritornava sull'esofago passando nel cavo tramite la fistola,pertanto l'unica soluzione ormai era che non poteva più sdraiarsi ne quando dormiva ne soprattutto quando faceva l'enterale ansi doveva stare o seduto o all'inpiedi insomma quanto più dritto possibile fino a quando la fistola non si sarebbe chiusa perchè solo con questo principio fisico avremmo evitato il versamento nel cavo;e così fù,Gerardo eseguiva alla lettera tutto ciò che gli dicevano di fare,ha sempre avuto una gran voglia di vivere e per questo non ha mai mollato,il 12/7 ripetemmo il gastrografin il responso fu "NON C'E' TRANSITO" eravamo felicissimi forse erano finiti i giorni brutti,il giorno dopo Gerardo era un pò stanco si mise a letto e si posizionò a circa 45° ,e di nuovo l'incubo ebbe inizio ,la sacca si era versata di nuovo nel cavo,la fistola era ancora aperta,richiamammo i medici ,rifecero la medicazione ,e constatarono che la fistola era ancora aperta,arrivarono le risposte degli esami istologici .......tutti negativi,"NON C'ERA RIPRESA DI MALATTIA" ,il Prof. ci disse che purtroppo Gerardo quando si alimentava tramite l'enterale doveva rimanere inpiedi e non appena il quadro clinico lo permetteva lo avrebbe mandato a casa,e tre volte a settimana doveva andare al reparto per fare la medicazione.Nonostante gli esami istologici negativi avevano sempre il dubbio che potesse essere una ripresa di malattia perchè non potevano credere che un infezione batterica avesse causato tutto questo. Lo dimisero il 17/07/2007 andavamo al centro di salute di ellera perché doveva fare sempre gli antibiotici,stemmo a casa per tutto agosto ,ogni 2 giorni andavamo in ospedale per fare la medicazione alla torocostomia,psicologicamente si riprese andavamo anche al negozio,stava riprendendo la sua vita tra le mani,i batteri erano sempre presenti ansi si alternavano non si faceva in tempo a distruggerne uno che ne comparivano dei nuovi,oramai era un circolo vizioso,si andò avanti così fino a quando non ricomparve lo pseudomonas,facemmo subito gli antibiotici Ciproxin ev ma nonostante tutto resisteva allora l’infettivologo gli raddoppiò la dose ma divenne resistente e allora d’urgenza si è dovuto ricoverare il 4/9/2007 per una nuova terapia antibiotica ,il prof.Daddi gli fece fare tutta una serie di accertamenti anche la PET per levarsi l’ultimo dubbio di una ripresa di malattia,l’esito fù NON C’E’ RIPRESA DI MALATTIA ,fece anche una Gastroscopia per vedere l’entità della fistola,era enorme circa 3cm,a questo punto programmò un intervento per chiudere quella fistola esofago-pleurica lo portarono in sala il 20/09/2007 Gerardo era terrorizzato uscì dopo 11 ore di intervento,lo portarono in rianimazione,il prof.Daddi mi spiegò che senza essere troppo invasivo tramite la toracotomia aveva preso il muscolo e glielo aveva cucito sopra alla fistola (tipo tappo),risistemò il cavo pleurico oramai rovinato e lo stesso polmoncino ,Gerardo fù trasferito al reparto nei giorni che seguirono con tutte le forze che possedeva reagiva e migliorava ,l’infezione non era in circolo nel sangue e quindi sembrava che forse il capitolo si poteva chiudere,ma invece no,i tre drenaggi non riucivano a drenare quanto aveva dentro tant’è che quel siero gli usciva dal petto come una fontanella,il mio amore vedendo questo si paventò da morire,lo tranquillizzavo dicendogli che non era nulla era solo un punto che non teneva ma tutto era sottocontrollo,gli fecero ripetere il gastrografin,la fistola non era chiusa i punti che mantenevano il muscolo non tenevano il tessuto era troppo lacerato non si cicatrizzavano i bordi,il prof.Daddi allora ci disse che purtroppo doveva intervenire facendo quello che gli ha sempre voluto evitare :Esofagectostomia,cioè deviare l’esofago portandolo fuori sul collo,in modo da evitare ogni passaggio ,così per l’ennesima volta Gerardo fu portato in sala operatoria il 4/10/2007,e riportato in rianimazione con condizioni molto precarie.Dopo l’intervento il prof.Daddi ci portò nel suo studio ,ci disse che aveva tolto la fistola e aveva utilizzato una macchina speciale per mettere i punti ,aveva deviato l’esofago e che nella sua lunghissima carriera non aveva mai visto un torace così rovinato ,rovinato dall’infezione a tal punto che non si riusciva a vedere nulla neanche i vasi sanguigni, era tutto un appiccicaticcio,ci disse che lui aveva fatto tutto quanto in suo potere ora anche Dio doveva aiutarci a far si che quei benedetti punti tenessero,il mio cucciolo sofferente con tutti quei dolori e quello strazio non perdeva mai la voglia di vivere,non mollava mai,era lì pronto per ricominciare la sua lotta di ripresa,e ci stava riuscendo ,veniva alimentato tramite parenterale e entrale da poterlo far rimettere ,inizialmente sembrava che il midollo non voleva reagire ma poi anche se non benissimo i valori si ristabilizzarono,i punti tenevano e il cavo era abbastanza pulito. Gerardo incominciava a passeggiare nel corridoio anche se con lentezza ma la sua passeggiata la faceva,l’unica cosa che lo faceva stare tanto male era quella maledetta tosse che comparì subito dopo l’intervento e che non l’ho ha mai lasciato,una tosse stizzosa che quasi lo affogava quando si scatenava, riuscì anche a non curarsi più di quella bustina che gli pendolava dal collo e che gli raccoglieva la saliva ,il dot.Ragusa sospettò che quella tosse era provocata dal polmone sx,forse inconsciamente Gerardo inalava saliva,così per togliersi il dubbio gli fece fare un transito ,ma non risultò nulla dall’esame,un giorno all’improvviso l’allievo infermiere Fabrizio prendendo i parametri costatò che Gerardo aveva i battiti a 140 chiamammo subito i medici lo monitorarono e i battiti addirittura gli arrivarono a 178 ,era tachicardico chiamarono il cardiologo e gli fecero subito un ecocardiogramma nel reparto, diagnosticarono che aveva un versamento di 1,5cm nel pericardio ,allora il dot. Ragusa mi disse che dovevano mettere un drenaggio ,però i cardiologi lo volettero riesaminare nel loro reparto con i loro macchinari ,andammo giù,gli rifecero l’ecocardiogramma e diagnosticarono che non era un versamento importante era una minima quantità. Felicissimi della risposta riprendemmo a sperare ,Gerardo era più sereno ,si riprese la routìn di tutti i giorni ,sempre monitorato,medicazioni giornaliere,e passeggiate nel corridoio,ma all’improvviso una maledetta sera gli vennero i brividi scuotenti la febbre gli arrivò a 40 ,sobbalzava dal letto dopo somministrato il paracetamolo la febbre si levò. I batteri gli erano entrati nel sangue!!!!! Era terrorizzato che gli sarebbe risuccesso ciò che gli capitò al policlinico,sapeva che adesso non aveva più le forze ,sapeva che era troppo indebilitato. L’indomani nel tardo pomeriggio quei maledetti brividi ritornarono,di nuovo febbre a 40 ,scuotente ,tutti i medici erano da lui gli somministravano i medicinali ,lo monitorizzavano,gli fecero un elettrocardiogramma,dopo circa 30min gli passò la febbre . Era stremato ,stanchissimo ,affannato,ma nonostante tutto reagiva,combatteva con quel poco di forze che gli rimanevano. I medici chiamarono l’infettivologa che gli disse di proseguire con la nuova terapia,mi dissero che se sarebbe ricapitato avrebbero dovuto togliere il CVC. Sembrava che la nuova terapia facesse effetto ,ma il sogno con le speranze finisce domenica 28/10/2007 alle 8:00 del mattino gli infermieri ci fanno cambiare stanza,lui non voleva,non so perché ,ma non ci voleva andare,ci trasferirono nella camera di fronte perché aveva il bagno singolo da non condividere con gli altri pazienti,trasferitici Gerardo si sente stanco, ma stava benino , ma per non affaticarlo lo lavai nel letto,arrivò la dot.sa Roberta con l’infermiera Manola gli fecero la medicazione,verso le 16:00 scese dal letto vedemmo la tv seduti sulle poltrone ,verso le 19:00 provammo a fare una passeggiata nel corridoio ma fatti 5 passi si stancò così tornammo in camera e si mise a letto ,gli misurai la temperatura aveva 37.3 poi 37.6.,37.8 incominciava a salire ma a differenza delle altre volte saliva piano, piano feci, chiamare il dottore non erano disponibili,erano in sala operatori per un emergenza ,il dot.Monacelli e la dot.Roberta usciti dalla sala operatoria vennero subito da Gerardo l’informai che era stato stanco per tutto il giorno,che quella tosse stizzosa non mollava e che la temperatura gli stava salendo gradualmente,lo visitarono ed andarono via. Verso le 23:00 la febbre gli arrivò a 38.2 ed ebbe un brivido, andai dall’infermiera gli dissi di chiamare subito i medici e di togliere il CVC,ritornai di corsa da Gerardo lo coprii con tre coperte ,stava iniziando la crisi ,bussai chiamai gli infermieri ,gli somministrarono il paracetamolo ,Gerardo non respirava bene ,chiese l’ossiggeno ,glielo diedi ,ma non gli bastava ,allora gli aumentai la pressione arrivò la dot.sa Roberta,si diede subito da fare gli mise l’ossigeno al 100% ,Gerardo comunque respirava male ,arrivò Monacelli gli fece fare l’elettrocardigramma,vedendo la respirazione di Gerardo chiamò subito i radiologi per fargli fare un torace,arrivò nel reparto il macchinario uscimmo tutti per fargli fare la radiografia,la diagnosi fù addensamenti nel polmone,mentre ero con l’Amore mio per tranquillizzarlo arrivò la dot.sa Orfei della rianimazione con Monacelli,parlavano tra loro sul dafarsi. Quando la Orfei stava andando via Geardo la chiamò le disse:Dottoressa non ve ne andate,aiutatemi,non mi lasciate. La Orfei commossa gli rispose :Gerardo devo andare in rianimazione ho altri pazienti che hanno bisogno di me, ma non ti preoccupare per qualsiasi cosa io sto giù,non ti preoccupare stiamo tutti con te. Anche Monacelli gli disse :Maestro ,stiamo qui ,non c’è ne andiamo. Per tutta la notte la Vita mia è stato male, respirava quasi niente,mi chiedeva ripetutamente da bere e mi diceva che era stanco,perché stavolta non passa? Perché respiro male? Ed io gli dicevo di pazientare che tutto sarebbe andato bene,andai da Monacelli gli dissi :perché non togliete il CVC? E lui :signora legga la risposta delle colture,vede se togliamo ora il CVC ci leviamo un accesso importante,l’infezione non è causata dal CVC.Gerado mi chiamò,corsi da lui lo tranquillizai gli dissi :Amore mio ero andata da Monacelli per sapere qualcosa. Monacelli venne da Gerardo gli disse : Maestro non mollare,sto con te,non vado via mi metto nella camera affianco.Verso le 6:00 del mattino Gerardo mi guarda e mi dice :Scusami per tutte le notti che ti sto facendo fare. Io gli dissi :Se non le faccio per la Vita mia per chi mai dovrei farle. Arrivò mattina Gerardo sempre nelle stesse condizioni ,gli rifecero il torace Monacelli si affacciò mi fece segno di uscire,dissi a Gerardo che andavo a prendere un lenzuolo,mi avvicinai a Monacelli che mi disse:Signora è grave,non abbiamo molto da poter fare,ho parlato con la rianimazione,possiamo anche portarlo lì ma non cambia,decida lei.
Quella parola E’GRAVE mi rimbombava nella mente,impazzivo,ma mi dissi NO lottiamo fino alla fine forse in rianimazione me lo salvano,andai da Gerardo gli dissi :Amore mio ascolta è inutile mentire ,c’è un problema ,dovresti andare in rianimazione,perché li ti gestirebbero meglio. E la Vita mia con gli occhi di chi non vuole morire mi disse :Va bene,ci vado .Andai subito in rianimazione dovevo parlare con la Orfei,citofonai,mi annunciai e chiesi di lei,la dot.sa Orfei mi apri mi fece accomodare in una stanza ci sedemmo e le dissi : ho parlato con Monacelli,abbiamo deciso io e Gerardo viene in rianimazione, si và fino in fondo,dobbiamo fare tutto senza limiti per salvarlo. Lei mi interruppe e commossa mi disse :Non e’ come l’altra volta ,stavolta non possiamo fare più nulla ,se lo dai a me ,io non faccio altro che intubarlo e sedarlo,e tu non lo vedi più,quando me lo darai sarà l’ultima volta che lo vedrai. E ‘ questo che vuoi ? oppure vuoi stargli vicino negli ultimi momenti,accompagnarlo come hai fatto fino ad ora. Capii l’abbracciai e la ringraziai di avermi aiutato a non sbagliare,devo essere con lui fino alla fine finchè morte non ci separi. Tornai di corsa al reparto incrociai Monacelli gli dissi che avevo parlato con la Orfei ,mi interruppe perché già sapeva tutto allora lo lasciai e corsi dal mio Amore,chiamai il fratello Luigi,mia madre e mio fratello,tutti dovevano essere al capezzale di Gerardo.Dissi a Gerardo che non andava più in rianimazione perché le medicine che gli avrebbero dato gliele passavano per il reparto così potevamo stare insieme,anche perché non era una situazione grave da rianimazione. Era stanco voleva dormire ,ma io non glielo concedevo ,avevo il terrore se si addormentasse,mio fratello Gino mi disse lascialo dormire almeno per 10 min,e così fù dormicchiava e si svegliava ma sempre ,sempre con quell’affanno,quando non si svegliava subito al mio richiamo,gli dicevo di non farmi spaventare,perché avevo paura a questa parola si svegliò apri gli occhi con tanta fatica e con quel poco di forze che gli erano rimaste mi disse :No sto bene ,sto bene non avere paura perché sto bene. Andai a parlare con i medici dissi a Ragusa che quando Gerardo non era cosciente l’avrei portato a casa ,forse loro avrebbero capito più di me quando sarebbe stato il momento.ma lui mi disse : E’ difficile sapere quando,può durare forse minuti o ore ma di certo non giorni , quello che posso fare come medico e di alleviarci quella sensazione di affogamento con la morfina,ma più di questo non posso fare. Se lo porta a casa essendo cosciente si sentirà abbandonato da tutti e capirà, vuole questo? .
No che non voglio questo è solo che mi terrorizza il tavolaccio ,ma mi giuri che farete di tutto ma di tutto pur di provare a salvarlo perché io non posso perdere la Vita mia.Non così, non per setticemia,non è giusto ,non può succedere questo.Venne anche il prof.Daddi mi disse le stesse cose “ci dispiace” .Quell’agonia durò tutto il tempo, affannava,dormicchiava e si svegliava ,non parlava più,non aveva la forza di parlare verso le 19:00 aveva gli occhi spalancati ma assenti,alle 21:00 venne la sua infermiera preferita Manola con Giovanni ,arrivò anche l’altra dottoressa preferita Rosanna gli stettero vicino tutto il tempo non lo lasciarono mai, mai ,non urinava più nonostante i Lasix che gli facevano, lui non urinava,gli dissi :Amore questa è la battaglia più dura se la vuoi vincere devi fare la pipì. Mi guardò e mi fece cenno di sì presi il pappagallo ,lui provava,Dio è testimone se ci provava ma niente ,parlando con Manola e Rosanna decidemmo di mettergli il catetere ,ma nonostante questo più di 100cc non veniva giù nulla,gli fecero un emocromo ,ironia della sorte i valori erano ottimi.oramai anche se lo chiamavi non rispondeva più,a tratti aveva gli occhi svegli,provò per ben tre volte a svegliarsi,per ben tre volte ci ha fatto sperare,ma all’improvviso mentre lo accarezzavo ,versò 2 lacrime dall’occhio sinistro e subito dopo

alle 01:55 del 30/10/2007 Gerardo ……………………………..

VITA MIA……….AMORE MIO……….GIOIA MIA…………………

ARIA CHE RESPIRO………….……….

LUCE DELLA VITA MIA…………………… E ORA? ………………….