sabato 22 dicembre 2007

La sua targa .avrebbe voluto dargliela lui..

Voglio incidere per sempre il mio Grazie ai ……miei Angeli .. Manola ,Roberta e Rosanna

per avermi accudito e curato con tanto infinito Amore




Per sempre Grazie Gerardo Testa



Rep.Toracica Silvestrini 30ottobre 2007

La Lettera per la Grande Unica Francesca


Testa Gerardo & Lacentra Teresa

22 Novembre 2007

Dott.sa Francesca Orfei


Carissima Amica mia, perché tale ti sei dimostrata, ti scrivo perché non riuscirei mai a dirtelo a voce, poiché sicuramente un nodo alla gola, non mi farebbe più parlare, già adesso nell’accingermi a scriverti, i ricordi e il dolore, s’impossessano di me.
Io volevo ringraziarti dal profondo del mio cuore, per avermi consigliato e guidato sulla giusta strada, mi hai aiutato a non sbagliare, in quell’orribile mattina, un’altra persona visto, il mio accanimento, il mio stato d’animo, forse non mi avrebbe detto nulla per non essere frainteso, ma tu per quel poco che mi conoscevi, mi hai detto la verità, quell’insopportabile e atroce verità, mi hai fatto aprire gli occhi mi hai dato la possibilità di scegliere, se abbandonarlo ai sedativi o accompagnarlo fino alla fine, Grazie Francesca …..Grazie…...con tutta la mia anima sempre….. sempre Grazie.
Anche se sono state ore....minuti....secondi….d’atroce sofferenza…quel impotenza di non poterlo aiutare,gli avrei dato la vita mia e il non poter far nulla mi svuotava ,ma siamo stati insieme….io c’ero …… quando la Vita Mia apriva gli occhi… io c’ero……quando aveva bisogno di un sorso d’acqua ..io c’èro …..ricordo che mi vide spaventata, (ero forte ma non al punto di mascherare tutto)con uno sforzo enorme e con un filo di voce mi disse: ”mò ..no…non ti preoccupare…sto bene….sto bene…more…sto bene”.
Ti rendi conto, in quei momenti, in quelle condizioni, Lui ..l’Amore mio…si preoccupava di me…e quando fu il momento di lasciarci, nel suo ultimo sguardo c’ero io……..il suo ultimo respiro l’ho respirato io.
Di questo ti sarò sempre grata, non mi sarei mai perdonata di averlo lasciato solo, No.. non me lo sarei mai e poi mai perdonato, già adesso sto così, figuriamoci se avessi anche questo di rimorso, chissà forse…. non lo so… non posso nemmeno immaginarlo,solo adesso mentre lo scrivo provo delle brutte sensazioni….figuriamoci se fosse vero.
Mi viene spesso in mente, quella notte e con quanta dolcezza, spiegasti a Gerardo che non potevi restare lì con lui perché dovevi prenderti cura dei pazienti della rianimazione, lo tranquillizzasti dicendogli che eri di sotto, ma c’eri.
Di queste e di tante altre cose ti ringrazio, la finisco qui altrimenti non è più una lettera,ma diventa un libro.


Con infinito Amore
Gerardo & Teresa

1081081081234 Aiuto per la popolazione in Birmania.Post this meme on your blog

Qui Siamo presenti, viva la pace


Nota: questo è un nuovo tipo di protesta on-line che usa i blog per diffondere una petizione a livello globale.

Per partecipare, aggiungi il tuo blog seguendo le istruzioni che troverai in questo post.Questa non è una questione di partiti politici, questo è un problema di diritti umani basilari e democrazia.

Per piacere aiutate a prevenire una tragedia nella Birmania/Myanmar aggiungendo il vostro blog e chiedendo ad altri di fare lo stesso.Facendo circolare questo meme attraverso la blogosfera probabilmente potremmo portare più sensibilità sul problema ed evitare una seria tragedia.

Come cittadini del mondo, questo è qualcosa che i blogger possono fare per aiutare.

Come partecipare.1. Copiare questo intero post nel tuo blog, compreso questo numero: 1081081081234;

2. Dopo alcuni giorni puoi cercare con Google il numero 1081081081234 per trovare tutti i blog che partecipano a questa protesta e petizione.Nota: Google indicizza i blog a differenti livelli, per cui è possibile che ci voglia più tempo perché il tuo blog appaia tra i risultati.

Indipendentemente dalla traduzione il numero rimane identico e perciò valido.

La situazione nella Birmania/Myanmar e perché ci riguarda tutti.

Non c’è libertà di stampa nella Birmania/Myanmar e il governo ha incominciato a bloccare Internet e altri mezzi di comunicazione, per cui è difficile ottenere le notizie dall’esterno.

Singole persone sul campo stanno mandando i loro comunicati alla BBC e sono sconcertanti. Vi incoraggio a leggere questi resoconti per vedere da voi quello che sta succedendo nella Birmania/Myanmar (in inglese). Qui, invece, le notizie raccolte da Google in italiano sulla Birmania.La situazione nella Birmania/Myanmar è sempre più pericolosa.

Centinaia di migliaia di protestanti pacifici e disarmati, compresi monaci e monache, stanno rischiando le loro vite marciando per la democrazia contro una dittatura impopolare, ma ben armata che non si fermerà pur di continuare il suo dominio repressivo.

Mentre i generali al potere e le loro famiglie sono letteralmente grondanti di oro e diamanti, la popolazione della Birmania/Myanmar è impoverita, privata dei diritti umani basilari, tagliata fuori dal resto del mondo e sempre più sotto la minaccia della violenza.

Questa settimana la popolazione della Birmania/Myanmar si è sollevata collettivamente nella più grande dimostrazione pubblica contro la dittatura militare dominante da decenni.

È una dimostrazione di coraggio, decoro e democrazia attiva sorprendente. Ma nonostante queste proteste siano pacifiche, i despoti militari stanno incominciando a reprimerle con la violenza. Ci sono già state almeno alcune morti confermate, e centinaia di feriti gravi causati dagli scontri tra soldati e cittadini disarmati.

In numero attuale di vittime e feriti è probabilmente di gran lunga peggiore, ma le uniche notizie che abbiamo vengono da singole persone che riescono a far passare i loro resoconti attraverso il cordone imposto dalle autorità.

Sfortunatamente sembra che presto potrà esserci un bagno di sangue su larga scala, e le vittime saranno per lo più donne, bambini, gli anziani e i monaci e monache disarmate.Contrariamente a quello che i governi birmano, cinese e russo hanno affermato, questo non è solo un problema di politica interna, è un problema di importanza globale e colpisce la comunità globale.

Come cittadini interessati non possiamo permettere che qualunque governo, in nessun luogo al mondo, usi la sua forza militare per attaccare e uccidere cittadini disarmati che stanno dimostrando pacificamente.In questi tempi moderni, la violenza contro civili disarmati non è accettabile e se è permesso che accada, senza serie conseguenze per i suoi perpetratori, questo crea un precedente perché succeda ancora da qualche altra parte.

Se vogliamo un mondo pacifico, spetta ad ognuno di noi opporre resistenza personalmente contro questi problemi fondamentali, dovunque essi si presentino.Per piacere unitevi a me nel chiedere al governo birmano di negoziare pacificamente con i suoi cittadini, e alla Cina di intervenire per prevenire ulteriore violenza.

E per piacere, aiutate a sollevare l’attenzione degli sviluppi della Birmania/Myanmar così che sia possibile evitare un disastro umano su larga scala.Grazie.

sabato 8 dicembre 2007

non ho certezze per ora solo dubbi........ma cerco la verità





Il dubbio mi lacera l'anima,la quasi certezza che non sono dubbi ma verità mi fa impazzire non so che fare devo sapre devo ...aiutatemi vi prego ,ho perso per sempre l’Amore Mio ..la Vita Mia….. vi supplico aiutatemi a fare giustizia
La Mala sanità, i Medici e i Professori del Policlinico di Monteluce a Perugia sono Assassini, per il potere,il benessere,la carriera e la mancanza di umanità e professionalità hanno ammazzato il mio Amore Gerardo Testa,si va in ospedale per essere salvati o quantomeno per provare a salvarsi,ma non di certo per prendersi un’infezione batterica da sala operatoria o da cambio di bulau. Chiedo giustizia ,nessuno potrà ridarmi mio marito ma per lui va fatta chiarezza e giustizia su questa vicenda in modo che non capiti ad altre persone. Quando devi subire un intervento per togliere un tumore sei già terrorizzato,non sai come saranno e se ci saranno i prossimi secondi,ma se Dio ti Grazia e fa sì che ci siano dei giorni di Vita non può arrivare un infezione batterica che mette buio e ti toglie la luce,la speranza. Voglio che i responsabili siano puniti,che possano essere maledetti di aver strappato la vita ad un uomo che sapendo di perderla ha lottato fino all’ultimo granello di forza che gli restava.Come posso mai rassegnarmi di non avere più l’Amore mio per un errore medico,come posso non impazzire pensando : Se non lo portavo lì?? Non l’ho saputo proteggere!! Se l’avessi saputo? Nelle mani di chi ho affidato la vita Gerardo? La mia vita oramai non ha più senso,mi circonda solo un gran vuoto e un dolore atroce così forte che mi spezza il cuore,quante cose dovevamo fare,quanti sogni lasciati irrealizzati, ora mi resta solo il ricordo e l’onore di essere stata al fianco di un Uomo che non conosceva rabbia,odio,rancore ,un Uomo che pregava prima per le sofferenza degli altri e poi per le sue .Un uomo Unico.....Grande.....Buono ...... di nome Gerardo